Descrizione
Il ponte Laliscia conosciuto anche con il nome di ponte degli Zingari, risulta essere il ponte più antico di Massafra, ed in sequenza, partendo da nord verso sud, il terzo ponte che sormonta la Gravina di San Marco, assieme al ponte Garibaldi e al ponte di San Marco.
Nell'area sottostante il ponte Laliscia, in coincidenza del fondo valle della gravina di Sar Marco, quasi ai piedi del castello, vi era un'antica fonte d'acqua sorgiva, di uso pubblico, chiamata pozzo Salzo, ed è qui che i viandanti che percorrevano l'antica strada Consolare detta anche via del Procaccia (l'attuale via Laliscia), avevano la possibilità di rifornirsi di acqua. Qui si apriva l'antica piazza del paese attorno alla quale vi erano le botteghe, le concerie, i magazzini di deposito delle derrate per le decime, gli uffici delle gabelle, le carceri, l'ospedale e la Chiesa Parrocchiale. Si racconta che l'acqua del pozzo avesse proprietà terapeutiche per le malattie del fegato e della vescica.
