Descrizione
Si parte da una banale imperfezione fisica per poi finire ad affrontare temi come la conoscenza
profonda del proprio essere e delle mille personalità che vivono dentro una persona. Crolla
tutto ciò che l’uomo si è sforzato di costruire nel tentativo di mascherare la propria pochezza.
Questo è stato “Uno Nessuno Centomila”, portato in scena ieri sera al Teatro Comunale “Nicola
Resta”, con una interpretazione superba, da Primo Reggiani, Francesca Valtorta, Jane
Alexander, Fabrizio Bordignon e Enrico Ottaviano.
Lo spettacolo è una messinscena ironica, amara, grottesca ed esistenziale, ma al contempo
estremamente attuale nel rapporto tra identità e società, che vede trionfare le vere cose,
smascherando la “vanità”.
Il romanzo, forse l’opera più celebre di Luigi Pirandello, tra gli scrittori più importanti del
Novecento italiano, dopo 100 anni rappresenta ancora un potente strumento di analisi dei
meccanismi profondi del nostro tempo.
Ricca e bella serata inserita nell’ambito del cartellone della Stagione Teatrale 2025/2026,
promossa dall’Amministrazione Comunale, retta dal sindaco Giancarla Zaccaro ed in particolare
dall’Assessorato alla Cultura guidato dall’assessore Isabella Tagliente, in collaborazione con
Puglia Culture.