Descrizione
LA GRAVINA DI SAN MARCO
La gravina di San Marco divide il borgo dalla città medioevale ed è sormontata da tre viadotti: il Ponte San Marco (Ponte Nuovo), il Ponte Garibaldi (Ponte Vecchio) e il Ponte La Liscia (Ponte degli Zingari). Da quest'ultimo è possibile ammirare il villaggio di Santa Marina, con la chiesa rupestre omonima, e la casa dell'Igumeno. Per antica tradizione tale tratto di gravina è denominato "Paradiso di Massafra" per l'amenità del luogo, la bellezza della vegetazione e, ancora, per la vita di lavoro e preghiera che vi si conduceva.
Il villaggio di Santa Marina fu abitato durante un ampio arco temporale, dall'VIII sec d. C. sino alla fine del 1800, come testimoniano i numerosi reperti trovati nel sito. Si presenta come un insieme di grotte, adibite a case e a luoghi di lavoro, interamente ricavate nella calcarenite, lungo gli spalti della gravina. In posizione elevata rispetto al villaggio si erge la chiesa di Santa Marina, cui forse era annesso un monastero. Si presenta con una struttura architettonica imponente e con una parte sacra tripartita, con tre diversi altari: l'altare centrale, di rito greco, e i due laterali di rito latino.
Interessanti l'iscrizione che contiene la dedicazione della chiesa a Santa Marina e le due pitture rupestri raffiguranti Santa Marina e Santa Margherita.
