Descrizione
In apertura di seduta, il Consiglio ha preso atto dell’ingresso nella massima assise cittadina del consigliere Maddalena Schiattone, che ha preso il posto di Michele Bommino nominato assessore.
Il neo consigliere Schiattone, nel discorso di rito, ha dichiarato di aderire al gruppo “Lista Civica Futura – Zaccaro Sindaco”. I consiglieri Giandomenico Pilolli (già Massafra Libera) e Antonio D’Errico (già Zaccaro Sindaco) hanno presentato una dichiarazione con la quale lasciano i loro gruppi di appartenenza per aderire a quello di Forza Italia. Il sindaco Giancarla Zaccaro ha comunicato al Consiglio l’azzeramento, la contestuale nomina della nuova Giunta comunale e il conferimento di incarichi a Consiglieri. Il consigliere Carmela Mastrangelo ha dichiarato il cambio di denominazione del suo gruppo ora “Massafra Mia”. Il consigliere Rocca Pastore è il nuovo capogruppo di “Massafra Libera” (in sostituzione di Pilolli), mentre Nadia Termite è il nuovo capogruppo “Zaccaro Sindaco” (in sostituzione di D’Errico). Il consigliere Antonio Viesti ha dichiarato l’appoggio ed il sostegno di Forza Italia alla maggioranza, continuando un percorso già intrapreso con l’elezione a consigliere provinciale di Giandomenico Pilolli. Con 15 voti favorevoli e 2 astenuti è stata approvata una variazione di bilancio contenente alcuni interventi tra i quali quello ad una struttura sportiva e a tal proposito è stata chiesta maggiore attenzione per l’impianto “Io Gioco Legale” (Cardillo e Mastrangelo). Il sindaco Giancarla Zaccaro ha relazionato sulla modifica del Regolamento Comunale TARI con l’introduzione del bonus sociale rifiuti di fonte nazionale, riconosciuto in via automatica nella misura del 25%, finanziato dalla componente perequativa nazionale e con la rimodulazione delle agevolazioni comunali che restano quantificate in 220.000,00 euro a carico della fiscalità generale. Le risorse sono state in parte riallocate in favore delle utenze non domestiche del centro storico: riduzione del 20% della quota variabile per quattordici categorie, azzeramento del tributo 2026 per le attività di nuova apertura entro i primi 100 mq. Le istanze per le agevolazioni vanno presentate entro il 30 settembre 2026. Dopo ampia discussione la modifica è stata approvata all’unanimità dei presenti. Sempre il sindaco ha relazionato sul punto inerente alla presa d’atto della determinazione AGER Puglia n.240 del 23/07/2026, di validazione del Piano Economico Finanziario, che prevede per il 2026 costi pari a 6.329.603,00 euro. Al netto di 405.988,00 euro di ulteriori entrate, quelle tariffarie da assicurare sono pari a 5.923.615,00 euro. E’ stato sollevato (Pilolli e Giannotta) anche un Ritardo AGER nel trasmettere la validazione del PEF. Al termine di un lungo dibattito nel quale sono intervenuti diversi consiglieri e l’assessore all’Ecologia e Ambiente Giuseppe Maggiore, la massima assise cittadina, all’unanimità dei presenti (un astenuto) ha approvato il punto. In seguito, il sindaco Zaccaro ha relazionato sull’approvazione delle tariffe TARI per l’anno 2026 che, nelle proiezioni, prevede che, su una superficie di riferimento di 100 mq., l’importo complessivo si riduce per tutte le fasce di composizione del nucleo familiare, mentre per le utenze non domestiche l’effetto si distribuisce attorno all’invarianza. Diversi consiglieri sono intervenuti sul punto chiedendo chiarimenti e delucidazioni. Al termine del partecipato dibattito, la massima assise cittadina ha approvato il punto all’unanimità dei presenti (19).
All’unanimità dei presenti è stata approvata anche l’adesione alle condizioni di servizio per il riaffidamento dei carichi all’Agenzia delle Entrate-Riscossione ai sensi dell’art. 213 del d.lgs. 33/2025. Il provvedimento assicura la continuità dell’azione di recupero dei crediti dell’Ente, senza costituire nuovo affidamento di servizio e senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio.
Per quanto riguarda la definizione agevolata delle entrate comunali, è stato prorogato al 30 settembre 2026 il termine per la presentazione delle istanze, così da allineare il calendario comunale a quello statale, garantendo in tal modo uniformità di trattamento ai contribuenti.
Riconosciuti i debiti fuori bilancio iscritti all’ordine del giorno.
Massafra, 30 luglio 2026
